Solidarietà a tutte le vittime in Spagna, in Irak, in Afghanistan, negli USA, e in ogni luogo del mondo.
No alla guerra, al militarismo e al terrorismo.
In tutto il mondo migliaia di civili innocenti vengono uccisi.
Non è una novità, è sempre successo nella storia, la logica è sempre la stessa, chi governa, non avendo altri argomenti a disposizione chiama il popolo contro un nemico esterno, alla fine chi ci rimette sono sempre i popoli, mentre i governanti di tutte le parti aumentano solo il loro potere nei confronti dei popoli.
Le guerre in Irak e Afghanistan hanno il solo effetto di rafforzare il potere dei vecchi e nuovi governanti di molti stati nei confronti delle popolazioni, come le stragi in Europa e USA hanno il solo effetto di rafforzare il potere dei vecchi e nuovi governanti di molti stati nei confronti delle popolazioni.
Chi si sta arrichendo in questa situazione sono sempre gli stessi o nuovi miliardari, politici , integralisti religiosi, generali, mentre i popoli vivono sempre più nella miseria e nella paura.
Come tutte le guerre anche questa ha il suo apparato ideologico e di propaganda che in continuazione inventa nuove "missoni di pace", "guerre sante" , ecc. ecc....
In Irak, in Afghanistan, negli USA, in Spagna e in altre nazioni si continua a subire questa situazione senza poter reagire.
L' unica via d'uscita a questa situazione è l'unità fra i popoli, il disarmo di tutti gli stati ed eserciti regolari o clandestini, il blocco della produzione di armi, l'autogestione, il federalismo e l'indipendenza, la pace, la giustizia economica, la comunicazione e l'informazione orizzontale.
i links di seguito sono in inglese tranne quelli a cui è scritto accanto ((IT))
Documentazione sulle vittime delle guerre e degli atti di terrorismo:
Il sito Irak body count ha raccolto da molti giornali internazionali una lista di tutte le stragi di civili in irak causate direttamente dalle forze militari americane e dai loro alleati, il sito riporta più di 7000 persone uccise prima della presa del potere in irak da parte della coalizione americana, quindi uccisi direttamente in azioni di guerra, nella fase successiva al maggio 2003 il sito riporta tutte le vittime civili causate dal mancato rispetto della convenzione di ginevra sui diritti umani da parte dell'autorità di occupazione.
Una descrizione del progetto in italiano((IT))
I dati delle stragi di civili
Il sito Irak body count pubblica anche un elenco delle stragi e attentati compiuti da forze paramilitari ostili agli stati uniti (contenuto nella pagina). Le vittime sono più di 3500 includendo le recenti vittime in spagna.
Nel conflitto tra palestinesi e istraeliani le vittime civili sono più di 2700 palestinesi e più di 800 israeliani negli ultimi 3 anni
Il sito Cursor pubblica un dossier su sulle stragi di civili in Afghanistan da parte delle truppe americane e alleate, il sito riporta 3000 - 3400 persone uccise direttamente in bombardamenti e azioni di guerra
Il sito peaceUK riporta che il numero di militari irakeni uccisi dovrebbe essere tra i 13000 e 45000, nella prima guerra del golfo erano stati uccisi 3500 civili e 100000 soldati irakeni.
Il sito warnews riporta notizie e documentazione su molti conflitti nel mondo tralasciati dai mass media
Il sito lunaville pubblica dati sui militari della coalizione uccisi in irak , dovrebbero essere più di 650
Documentazione su sistemi militari, business delle armi e disarmo:
Federazione degli scenziati americani: tratta vari argomenti rispetto alla sicurezza globale
Analisi del commercio di armi degli USA ( il 60% del commercio mondiale di armi)
Commercio illegale di armi vendita di armi e addestramento militare a criminali , terroristi e trafficanti di droga, ecc..
Il pentagono vende armi biologiche((IT))
Directory di ricerca sul disarmo dati e organizzazioni
Documentazione su Al quaida e terrorismo
Storia di Al quaida
Legami tra Al quaida e CIA
Directory di ricerca su Al quaida
Directory di ricerca sul terrorismo
Terrorismo di stato USA
Documentazione su informazione e disinformazione
Dopo l'11 settembre((IT)) , dal sito disinformazione
Documentazione su interessi economici nella guerra
IRAQ la guerra dei profitti((IT))
Il vero motivo della presenza italiana a Nassirya((IT))
Spese militari
Produzione di armi
Il sito Cost of war pubblica il costo della guerra in Irak per gli stati uniti d'america (più di 100 miliardi di dollari) e lo compara ad altre opere pubbliche che potrebbero essere realizzate con quei soldi, per esempio dare un milione di case ai cittadini oppure dare assistenza sanitaria a 32 milioni di bambini per un anno.
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