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Le prime fotografie 

 

 

Gli scienziati  inglesi Thomas Wedgwood e Humphry Davy alla fine del Settecento iniziarono gli esperimenti  sulla sensibilità alla luce di certi composti dell' argento, (già noti anche prima del settecento) specialmente il nitrato e il clorato di questo metallo e sulla riproduzione delle  immagini sfruttando tali proprietà chimiche.  

 Le prime fotografie non erano però permanenti perché con l' esposizione alla luce annerivano. 

 

 

Le prime fotografie permanenti   

Le prime fotografie permanenti furono ottenute dal pittore francese louis-Jacques Daguerre intorno al 1831 che, dopo aver esposto le lastre per alcuni minuti  utilizzò vapori di mercurio per ottenere un positivo. Ricoprendo la lastra sviluppata con una soluzione di sale riuscì ad ottenere le sue prime fotografie permanenti. Questo processo di fissaggio fu scoperto dall' inglese William Henry Fox Talbot che rendeva insensibili  alla luce le particelle di ioduro d' argento non esposte.

  Più tardi Talbot  scopri il negativo, ricoprendo la carta con ioduro d' argento  questa era più sensibile alla luce, se inumidita prima con una soluzione di nitrato d'argento.   

 Avvenuto lo sviluppo il negativo era reso permanente da un bagno  di sodio tiosolfato. Nel 1847 il fisico francese Claude Félix Abel Niepce de Saint-Victor escogitò il modo di utilizzare un negativo di vetro, pur richiedendo esposizioni molto lunghe  forniva un' immagine eccellente. Nel 1861 il fisico inglese James Clerk Maxwell, facendo uso di additivi coloranti riuscì a produrre la prima fotografia a colori.

     Nel 1878 il fotografo inglese Charles Bennet riuscì a realizzare una lastra spalmata con una gelatina di bromuro d' argento, molto simile a quelle moderne. 

 

 

 La prima pellicola  

 

Nel 1883 l' americano George Eastman produsse una pellicola che consisteva in un lunga striscia di carta coperta da un' emulsione sensibile. Lo stesso Eastman sei anni più tardi progettò il primo supporto per pellicola flessibile e trasparente che consisteva in un nastro di nitrato di cellulosa.

   Con l' invenzione della pellicola a rulli terminò la fase pionieristica della fotografia.