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Cristo e i cattolici
Dio esiste?
In questo articolo volevo sottolineare le divergenze tra quello che è l'insegnamento e l'agire di Cristo e quello della chiesa cattolica.
Una breve introduzione sulla figura di Cristo e alcune mie opinioni:
Io non sono cristiano comunque il racconto della vita di Cristo lo trovo affascinante, mi sembra la storia di una lotta magica contro l'ingiustizia, in una terra invasa e preda di uomini di potere crudeli, un uomo con poteri magici riesce a creare un grande movimento di seguaci che sfida filosoficamente l'ordine costituito finchè lui viene ucciso dal potere e i suoi discepoli partono a spargere il suo pensiero in terre lontane.
Sicuramente molto meglio che tutte le antiche storie su Giulio cesare, il faraone d'Egitto ecc..
Se quest'uomo sia esistito realmente rimane un mistero, di prove storiche concrete non ce ne sono e sicuramente molti particolari della vita sono stati inventati in epoche successive, per esempio il fatto che sia nato il 25 dicembre è stato inventato, quasi sicuramenente molti altri particolari inclusi i miracoli e forse l'intera storia sono stati inventati e riscritti in un modo o nell' altro in epoche successive.
Non sono cristiano perchè comunque trovo sbagliato fissare il proprio agire e pensare sull'insegnamento di un singolo uomo, per quanto giusto sia, trovo ancora più sbagliato il fatto di fissare il proprio agire e pensare su una storia che non si sa se è realmente successa 2000 anni fa.
Trovo giusto leggere e considerare e imparare dalla storia e il pensiero di alcuni uomini e donne più saggi ma in definitiva ogni persona deve trovare il suo proprio pensiero e modo di agire, relazionato a se stesso/a , al proprio tempo, alle proprie esperienze ecc...
Quindi anche se tutta la storia di Cristo fosse certamente vera non sarei comunque cristiano.
Il non essere cristiano comunque non mi impedisce poi di trovare molta saggezza negli insegnamenti di cristo e di essere affascinato dalla sua storia.
La chiesa cattolica invece non mi ha mai affascinato, a parte alcuni personaggi particolari, che poi non è che abbiano fatto grandi cose e i cristiani delle origini, il resto è fatto o di persone qualunque che non hanno fatto nulla di particolare ne in bene ne in male , ma anche di persone che effettivamente hanno compiuto atti terribili.
Volevo quì evidenziare come la chiesa cattolica nella sua storia si sia sostanzialmente distaccata enormente da quella che poteva essere considerata una morale cristiana.
Purtroppo qualsiasi buona idea, quando comincia a diventare potere e imporsi alla massa diventa solo demagogia per giustificare atti crudeli.
Quì seguono alcuni argomenti di confronto tra la morale di cristo e quella cattolica da un punto di vista storico e attuale.
1)La violenza
Nella morale effettivamente cristiana il rifiuto della violenza è assoluto, anche come forma di difesa, persino di fronte alla morte.
il comandamento "Non uccidere" , unito agli insegnamenti "Non fare ad altri quello che non vuoi che sia fatto a te", "Porgi l'altra guancia", uniti alle storie in cui Cristo accetta persino passivamente di morire in croce senza cercare di liberarsi, non lasciano dubbi, per il cristianesimo non esiste in nessun caso una violenza giusta o adeguata.
C'è un solo episodio in cui Cristo diviene violento ed è quando caccia i mercanti dal tempio con la frusta.
La chiesa cattolica invece nella sua storia ha ucciso masse di gente innocente che non l'avevano neanche attaccata.
Fondamentanlmente in guerre di conquista (Crociate) e attraverso l'inquisizione nei territori in cui regnava
Quì c'è una piccola cronologia tratta da http://www.cosenzainrete.it/community1.php?nid=371&id_comm=24782
4.500 Sassoni sono decapitati su ordine di Carlo Magno per aver rifiutato il battesimo cattolico.
965
24 ribelli romani sono condannati a morte su ordine di papa Giovanni XIII a Roma.
1096
800 ebrei sono massacrati dai cattolici a Worms in Germania.
1096
700 ebrei sono massacrati dai cattolici a Magonza in Germania.
1098
4.000 ungheresi sono massacrati dal crociati in marcia verso la Palestina.
1099, 15 luglio
40.000 ebrei e musulmani sono massacrati dai crociati a Gerusalemme.
1145
120 ebrei sono massacrati dai cattolici a Colonia e Spira in Germania.
1146
100 ebrei sono massacrati dai cattolici a Sully e Ramerupt in Francia.
1171
18 ebrei sono arsi vivi a Blois in Francia.
1191
2.700 prigionieri di guerra musulmani sono decapitati dai crociati in Palestina.
1191
100 ebrei sono massacrati a Bray-sur-Seine in Francia.
1208
20.000 catari e loro fattori sono massacrati dai crociati a Beziers nel sud della Francia.
1219
5.000 catari e loro fautori sono massacrati dai crociati a Marmande nel sud della Francia.
1244, 16 marzo
250 catari e valdesi sono arsi vivi per ordine dell'Inquisizione nel sud della Francia.
1278
267 ebrei sono impiccati a Londra a seguito di false accuse di omicidio rituale ai danni dei cattolici.
1278, 13 febbraio
200 catari e valdesi sono arsi vivi nell'arena di Verona per ordine dell'Inquisizione.
1310
28 ribelli di Massafiscaglia (FE) sono giustiziati dai mercenari pontifici.
1370
20 ebrei sono arsi vivi dai cattolici a Bruxelles.
1377, 3 febbraio
2.500 abitanti di Cesena sono massacrati dai mercenari pontifici in quanto ribelli antipapali.
1391
4.000 ebrei sono massacrati dai cattolici a Siviglia in Spagna.
1397
100 valdesi di Graz in Austria sono impiccati e bruciati per ordine dell'Inquisizione.
1400
30 cittadini romani sono condannati a morte per ordine del governo pontificio in quanto ribelli.
1405
12 cittadini romani sono massacrati dai mercenari pontifici guidati dal nipote di papa Innocenzo VII.
1416
300 donne accusate di stregoneria sono arse nel comasco per ordine dell'Inquisizione cattolica.
1485
49 persone sono giustiziate per ordine dell'Inquisizione a Guadalupe in Spagna.
1485
41 donne accusate di stregoneria sono bruciate a Bormio per ordine dell'Inquisizione.
1486
31 ebrei sono giustiziati a Belalcazar in Spagna per ordine dell'Inquisizione.
1505
14 donne accusate di stregoneria sono ammazzate a Cavalese su ordine del vicario del vescovo di Trento.
1507
30 persone accusate di stregoneria sono bruciate a Logrono in Spagna per ordine della Santa Inquisizione.
1513
15 cittadini romani sono massacrati dalle guardie svizzere del papa.
1514
30 donne accusate di stregoneria sono bruciate a Bormio per ordine dell'Inquisizione.
1518
80 donne accusate di stregoneria sono bruciate in Valcamonica per ordine dell'Inquisizione.
1545, aprile
2.740 valdesi sono massacrati dai cattolici in Provenza.
1559
15 protestanti sono arsi vivi a Valladolid in Spagna su ordine dell'Inquisizione.
1559
14 protestanti sono arsi vivi a Siviglia in Spagna su ordine dell'Inquisizione.
1561, giugno
2.000 valdesi sono massacrati dai cattolici in Calabria (Guardia Piemontese, San Sisto e Montalto).
1562
300 persone accusate di stregoneria sono arse a Oppenau in Germania.
1562
63 donne accusate di stregoneria sono bruciate a Wiesensteig in Germania su ordine dell'Inquisizione.
1562
54 persone accusate di stregoneria sono bruciate a Obermachtal in Germania su ordine dell'Inquisizione.
1567
17.000 protestanti delle Fiandre sono massacrati dagli spagnoli.
1572, 24 agosto
10.000 protestanti (Ugonotti) sono massacrati dai cattolici a Parigi e nel resto della Francia (nota come la Strage di San Bartolomeo).
1573
5.000 servi della gleba croati in rivolta sono massacrati per ordine del vescovo cattolico Jurai Draskovic.
1580
222 ebrei sono condannati al rogo per ordine dell'Inquisizione in Portogallo.
1620, 29 luglio
600 protestanti sono trucidati dai cattolici in Valtellina.
1655, aprile
1.712 fedeli valdesi sono massacrati dai cattolici.
1680
20 ebrei sono condannati al rogo a Madrid per ordine dell'Inquisizione.
1686, maggio
2.000 valdesi sono massacrati dai cattolici penetrati nelle loro valli alpine per sterminarli.
1691
37 ebrei sono bruciati a Maiorca in Spagna per ordine dell'Inquisizione.
1697
24 protestanti sono giustiziati dai cattolici a Presov in Slovacchia.
Questo solo per quello che riguarda l'inquisizione fino al 1697, e la lista non è completa, ma la chiesa ha portato avanti fino ad una certa epoca il colonialismo e lo schiavismo, la persecuzione politica con omicidi e torture ecc...
Quando poi il papa ha perso il potere temporale la chiesa si è alleata con tutti i peggiori governanti ed ha continuato a sostenere lo schiavismo, l'imperialismo e l'inquisizione, sia la chiesa cattolica che quella protestante.
Nell' ultimo secolo la chiesa cattolica fu una stretta alleata del nazismo e del fascismo, hitler era cattolico e il nazismo era cattolico, uno degli slogan più usati era "Gott mit uns" (Dio è con noi),
Vedi http://www.cristianesimo.it/nazismo.htm
Dopo la brutta fine dei nazisti la chiesa si sbrigò a dichiararsi democratica, ma durante tutto il periodo del fascismo e del nazismo questi poteri vennero appogiati dalla chiesa.
Attualmente la chiesa è più democratica, almeno certe cose non si vedono più, ma possiamo esserne certi?
Il genocidio in Rwanda nel 1994 è costato la vita a più di un milione di persone, la leadership della Chiesa Cristiana, e specialmente della Chiesa Cattolica, ha giocato un ruolo centrale nella creazione dell'ideologia razzista che ha portato al genocidio nell'appoggio ad essa.
Vedi: http://italy.peacelink.org/conflitti/articles/art_10737.html
Fino all' epoca attuale quindi la chiesa cattolica ha usato forme estreme di violenza per imporsi, speriamo in un futuro differente.
Non è comunque tutta la chiesa che ha commesso queste atrocità o le ha tacitamente o meno appogiate.
Riguardo alle antiche crociate all'inquisizione e al nazismo anche i vertici della chiesa hanno epresso una condanna di quello che era successo, ci sono inoltre molte persone nella chiesa cattolica che sono realmente interessate alla pace, anche i vertici della chiesa per esempio si sono schierati contro la guerra in Irak.
In alcuni luoghi del mondo i cattolici sono anche stati perseguitati, in cina si puo essere cattolici, ma della chiesa cinese e non di quella romana, mentre una parte dei vescovi vorrebbe unirsi alla chiesa cattolica, in russia durante il comunismo i cattolici furono perseguitati.
Alcuni cattolici parlano di persecuzioni nella guerra civile in Spagna dicendo che sono morti circa 6000 religiosi cattolici (fascisti) uccisi dai repubblicani, ma durante quel conflitto sono morte circa un milione di persone e 200.000 persone repubblicane sono state uccise dai Franchisti (fascisti) nel periodo dopo la guerra, quando non stavano più combattendo.
Oltretutto i preti fascisti in spagna erano anche armati e sparavano e facevano propaganda contro i repubblicani a favore del fascismo.
2)La sessualità:
Per quanto ne so non mi sembra che Cristo abbia mai condannato la sessualità, il comandamento "non commettere atti impuri" non mi sembra che si possa riferire alla sessualità a meno che non ci sia a monte un giudizio negativo sulla sessualità come atto impuro.
La chiesa invece condanna apertamente la sessualità, al di fuori del matrimonio con una sola persona e per sempre c'è solo la castità come scelta possibile.
A questa imposizione così decisa non corrisponde poi spesso un comportamento realmente casto da parte dei credenti e dei religiosi stessi, anzi qualche volta i fedeli arrivano a livelli di perversione tali da fare venire i brividi anche alla morale sessuale più spregiudicata.
Un caso per tutti puo essere quello dei preti pedofili, una vicenda di schifosa perversione gigantesca in cui è coinvolto anche il papa stesso
Intervista tratta da http://canali.libero.it/affaritaliani/politica/papaccusatoprocesso.htmlMentre la GMG a Colonia entra nel vivo, qualche nuvole si addensa minacciosa sul capo di Papa Ratzinger: l'associazione radicale Anticlericale.net ha organizzato una conferenza stampa, presso la sede del Partito Radicale per fare il punto sullo stato del processo in corso negli Stati Uniti che vede coinvolto in prima persona Joseph Ratzinger.
Il Papa è imputato per fatti legati allo scandalo dei preti pedofili, che hanno avuto luogo quando ricopriva l'incarico di Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede.
In quanto "capo di stato in carica", l'attuale Papa Benedetto XVI, ha avanzato richiesta formale d'immunità al Presidente degli Stati Uniti, che non ha ancora reso nota la sua decisione.Alla conferenza stampa hanno partecipato l'avvocato David Shea, avvocato di Houston che ha denunciato in sede civile il cardinale Joseph Ratzinger davanti alla Corte distrettuale del sud del Texas per la copertura data ai membri del clero responsabili di abusi sessuali soprattutto su minori, Maurizio Turco, Segretario di Anticlericale.net (e-club radicale non violento) ed ex deputato, Daniele Capezzone, Segretario di Radicali Italiani, Marco Cappato, Segretario dell'Associazione Luca Coscioni e Rita Bernardini, Tesoriera di Radicali Italiani. A Maurizio Turco Affari ha chiesto che cosa sta succedendo.
Ecco l'intervista
Dal Texas giunge notizia dell'iscrizione di Papa Ratzinger nel registro degli indagati in un processo per pedofilia. Come sono andati i fatti?
"Questo è un caso in sede civile in cui è stato denunciato Ratzinger per una lettera del 2001 nella quale ribadiva il contenuto della Instructio de modo procedendi in causis sollicitationis del 1962... (documento inviato a tutti i vescovi e desecretato di recente, in cui il Vaticano ordinava che un minore qualora avesse dichiarato al suo vescovo di un abuso sessuale da parte di un sacerdote avrebbe dovuto giurare il segreto perpetuo, sotto eventuale pena di scomunica. Ed eventuali documenti comprovanti scandali di questo genere commessi da sacerdoti avrebbero dovuto essere tenuto in un archivio segreto, N.d.R.)La Instructio è opera di Giovanni XXII, vero?
"Sì. Diciamo del Cardinale Ottaviani, per mettere le cose in chiaro, così come la lettera del 2001 (lettera confidenziale che l'allora Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, Joseph Ratzinger, oggi Papa Benedetto XVI, ribadiva il diritto della Chiesa non solo di rivendicare a sé la competenza giurisdizionale nei casi di abusi su minori da parte di esponenti religiosi, ma di svolgere le indagini e conservare le prove acquisite nel più assoluto segreto, fino al decorrere di dieci anni dal compimento della maggiore età della vittima. "Casi di questo tipo - conclude la lettera - sono soggetti al segreto pontificio", N.d.R.) non è di Giovanni Paolo II, ma di Ratzinger. A detta di Daniel Shea, l'avvocato che oltretutto è teologo, ex seminarista, e che ha conoscenze interne alla struttura, ritiene che Ratzinger in quel momento abbia agito al di fuori dei poteri propri del Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede per innalzare i tempi della prescrizione. In questo modo ha impedito alla giurisdizione americana di intervenire in sede penale: difatti, tutti questi processi sono in sede civile perché sono andati in prescrizione i tempi dell'azione penale, e questa lettera del 2001, in pieno caos americano, ha spostato avanti - da 16 a 18 di due anni - l'età in cui per la Chiesa Cattolica si diventa maggiorenni anche negli Stati Uniti, e prolungato i termini per la prescrizione da 5 a 10 anni, guadagnando vantaggio sui termini della prescrizione in uso negli States. Per questo Ratzinger è stato denunciato come "individuo", non come Prefetto, ma come individuo per aver dato quelle disposizioni, e in quanto tale nel processo vi è rappresentato. C'è insomma un imputato che si chiama Joseph Ratzinger e che è presente davanti alla giustizia americana a titolo individuale".
E quindi?
"Questa cosa non è stata contestata dal Vaticano, che ha solo dichiarato che avrebbe chiesto l'immunità diplomatica per il Papa in quanto Capo di Stato. Ma c'è da sottolineare che al momento in cui è stato commesso il reato Ratzinger non era capo di stato, c'è da sottolineare che è stato denunciato a titolo individuale, non come prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, e comunque il giudice ha accettato questo stop chiesto dagli avvocati di Ratzinger per la richiesta dell'immunità, ma chiedendo loro un "rapporto" mensile sull'avanzamento dei lavori. Nel senso che l'immunità al capo di stato in America può essere concessa solo dal Presidente. E' Bush che deve dire al magistrato: 'Fermi tutti, il signor Ratzinger gode dell'immunità in quanto Capo di Stato'. Già per due volte - sono passati circa 75 giorni - Bush non ha risposto a questa richiesta. A fine Agosto ci sarà un'altra udienza nella quale gli avvocati di Ratzinger dovranno presentare il terzo rapporto mensile, e in quella sede l'avvocato Shea chiederà che si proceda comunque, visto che la pendenza del parere di Bush non è indispensabile, si può comunque procedere".Dunque si è fermi a livello procedurale?
"E' tutta una questione aperta, ma il dato di fatto è che nel silenzio, da sei mesi, Ratzinger si trova iscritto come, diciamo così, imputato in un processo civile negli Stati Uniti".Se il Papa dovesse essere condannato, che cosa accadrebbe?
"E' un processo civile, non è penale."E finora che richieste di risarcimento sono state avanzate?
"Su questo processo nessuna. Intanto è stato accertato e accettato dal giudice che ci possa essere richiesta di risarcimento nei suoi confronti. Ancora alla fase della richiesta dei risarcimenti non ci siamo arrivati, siamo nella fase della 'costituzione' dell'imputato per iniziare il processo. Che in quanto civile ha un altro significato, chiaramente: anche noi, dovendo chiedere qualcosa non chiederemmo di arrestare Ratzinger, questo è chiaro. Sicuramente, come cose urgentissime chiediamo il ritiro di queste disposizioni e la trasparenza su quello che è accaduto perché, ricordiamoci, quei 4.000 preti riconosciuti dalla Conferenza episcopale americana come colpevoli di aver commesso delle violenze sessuali soprattutto nei confronti di minorenni sono 4.000 che siedono sui banchi della giustizia civile".Cioè?
"In altre parole, non c'è stato un prete denunciato dalle autorità ecclesiastiche alla giustizia civile, hanno praticamente preso quello che è stato già accertato e l'hanno dato come buono senza dire però qual è stata l'attività a partire dal '62, tutti i dossier che loro hanno e che ancora non sono di dominio pubblico. Quindi noi vorremmo un po' di trasparenza su questo sapendo comunque che, a prescindere da questi documenti la causa prima delle deviazioni e sofferenze sessuali è la sessuofobia, la politica vaticana sul sesso".Quindi voi chiedete anche una revisione della morale sessuale cattolica?
"La denunciamo questa politica. Così come denunciamo la politica proibizionista perché arricchisce i narcotrafficanti, la politica sessuofobica è causa di disastri e non di felicità. Noi pensiamo che la risposta sia libertà sessuale e di coscienza, libertà dell'individuo".Antonino D'Anna
Penso che lo stupro di un bambino (perchè questo significa pedofilia) sia la peggiore forma di perversione che puo' esistere, solo una mente profondamente malata potrebbe fare una cosa del genere, eppure non sono casi isolati.
Vedi: http://www.ildialogo.org/Ratzinger/pedofiliachiese.htm
http://www.cristianesimo.it/
Secondo Ratzinger solo l'uno per cento dei preti sarebbe pedofilo (da una sua dichiarazione) e la percentuale non sarebbe superiore a quella di altre categorie e quindi si tratterebbe di una campagna di attacco alla chiesa.
A parte che non credo proprio che in media una persona su cento sia pedofila, secondo alcune statistiche in italia i casi di pedofilia sarebbero 21000 l'anno ( su 60.000.000 di persone vuol dire circa uno ogni 3000 persone), secondo altre statistiche i pedofili in Italia sarebbero circa 400.000, in questo caso ineffetti la percentuale sarebbe lo 0,7% che si avvicina a quella della chiesa, ma non credo che effettivamente ci sia un numero così grande, ma potrebbe anche essere.
Statistiche sulla pedofilia:
http://www.mimanchitu.it/amore/bambini/numeri.asp
http://www.carabinieri.it/editoria/Rassegna/2004_03/Studi_03.htm
http://www.lexetjus.net/lex_et_jus_3_criminologia.PDF
I casi denunciati di pedofilia sono circa 2 al giorno in italia, quindi circa 700 l'anno (su 60.000.000 di persone vuol dire circa uno ogni 100.000 persone)
Comunque il fatto che un prete ogni cento sia un pedofilo resta comunque molto, e il fatto che il papa stesso parli di complotto ai danni della chiesa e che abbia mandato una lettera imponendo ai bambini cattolici di tacere sugli abusi sessuali subiti è gravissimo.
In qualsiasi processo potrebbe succedere che venga accusato un innocente e la verità va cercata con attenzione, ma di fronte a 4000 casi di preti pedofili imporre ai bambini violentati il silenzio pena la scomunica mi sembra veramente voler nascondere la verità.
E' già brutto il fatto che qualcuno tenti di imporre agli altri la castità mentre lui o lei in segreto fanno sesso, ma imporre ad altri la castità mentre si stuprano bambini è davvero disgustoso.
La morale sessuale cattolica ha prodotto(specialmente negli anni passati, perchè oggi è in calo) problemi gravissimi, spesso le ragazze non potevano uscire con gli amici fino ad una certa età, le donne venivano praticamente segregate nell'ambito domestico, alcune persone con comportamenti sessuali anomali come gli omosessuali (uomini e donne) venivano perseguitati e insultati, una donna che osava avere qualche fidanzato veniva chiamata pubblicamente "puttana", quindi la repressione sessuale si spingeva al di là dell' accettazione individuale a una norma e anche al di la della sessualità stessa e diveniva una repressione della socialità e libertà.
Questo è successo per anni in Italia e succede tuttora, sia in italia che in altre parti del mondo.
Insomma mi sembra che la chiesa cattolica sia stata e sia tuttora un istituzione che è completamente differente da quello che proclama figlio di dio in terra e suo unico profeta.
Spero che in futuro i fedeli caleranno finchè si arriverà al punto che la chiesa cattolica rimarrà un ricordo della storia e nelle chiese si faranno delle splendide gallerie d'arte, sale concerto e altri servizi pubblici per i cittadini.
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